immagineOccasione (volutamente e in mala fede) mancata
Pagina iniziale -> Articoli -> Articoli 2012 -> #
Benvenuti! Articoli Ricerca Racconti Fotografie Siti amici Scrivimi
Stampa
e-mail
e-mail
Condividi:  Facebook  Twitter  Delicious  OKnotizie  Segnalo  Technorati  Splinder

(Attualità del 15 febbraio 2012.)

Ieri sera i telegiornali hanno diramato l'annuncio ufficiale, letto personalmente e sobriamente (che dubbio c'è?) dal sobrio signor Mario Monti, che ci ritroviamo (non mi stancherò mai di dirlo) come capo non eletto di un governo non eletto, ma semplicemente piazzato lì con un blitz del presidente della repubblica signor Napolitano. Al di là dei fiorellini e delle frasi educatissime del signor Monti, l'annuncio in parole povere è il seguente: Roma ritira la sua candidatura alle olimpiadi 2020, perché "nelle attuali condizioni economiche in cui si trova l'Italia, non sarebbe un atteggiamento responsabile impegnarsi a sostenere i costi delle Olimpiadi" e perché - udite, udite! - i partner europei si sarebbero potuti impressionare sfavorevolmente!
Ma lasciamo perdere le polemiche e vediamo di fare un po' di conti, giusto per vedere se il preside ha ragione o torto. Ci riferiamo quindi allo studio di fattibilità pubblicato dalla commissione Fortis, che valuta la spesa totale da affrontare per le olimpiadi del 2020 in 8,2 miliardi di euro. Si tratta indubbiamente di una cifra da capogiro (come si suol dire da un po' di tempo), ma, giusto per confortarci, notiamo innanzi tutto che, di questa cifra, ben 3,5 miliardi sono a carico del CIO, il Comitato olimpico internazionale. Quindi con una semplice sottrazione possiamo calcolare che a carico dello stato italiano rimangono 4,7 miliardi. Non è poco lo stesso; da dove li prendiamo? Per rispondere a questa domanda è necessario che allarghiamo leggermente il nostro orizzonte, altrimenti ci comporteremmo da avari, anzi da idioti. Per inciso, non credo che il prof. Monti sia un idiota, quindi ritengo che anche lui abbia allargato il suo orizzonte, sempre che la sua innata sobrietà glielo consenta. Perciò, scherzi a parte, credo che anche Monti abbia valutato le implicazioni positive del suddetto investimento di 4,7 miliardi di euro, che, sempre secondo la stima della succitata commissione, farebbe crescere il PIL (prodotto interno lordo) di ben 17,7 miliardi di euro, pari all'1,2%, nel periodo 2012-2020, con un incremento di ben 170.000 posti di lavoro nello stesso periodo, di cui 29.000 nel solo 2012.
è la crescita, bellezza! Proprio quello che il preside e i suoi professori ci hanno promesso dopo le lagrime e sangue già elargite a piene mani. Ci sembra strano che il preside si sia lasciato scappare un'occasione simile. Che, a dispetto della nostra stima, sia veramente un poco stupido?
Sento già una voce dal loggione che mi redarguisce: va bene la crescita, ma i 4,7 miliardi li dobbiamo sempre cacciare nel periodo. Da dove li pigliamo? La risposta è semplice: dall'incremento del gettito fiscale indotto dalla crescita stessa; il valore di tale gettito è stimato in 4,6 miliardi di euro.
Alla fine dei conti resta una spesa a nostro carico di 100 milioni di euro, pari ad un "6" di superenalotto o ad un po' di cachet distribuiti a piene mani (tanto per citare un esempio attuale) ai protagonisti del Festival di Sanremo, che proprio quest'anno ha potuto godere delle esternazioni di un povero vecchio in piena sindrome di demenza senile. A proposito, esorto il preside, sempre così attento alle spese, a verificare che i soldi del canone RAI non vengano sprecati in questo modo.
Comunque, tanto per tagliare la testa al toro, proprio all'ultimo momento il sindaco Alemanno ha annunciato la disponibilità di 380.000 milioni di euro messi a disposizione da privati per le istallazioni olimpiche di Tor Vergata. Con un'ultima sottrazione ci accorgiamo che avanzano addirittura 280.000 di euro; quindi non c'è neanche bisogno di risparmiare sul festival o di programmare il calcolatore che gestisce il superenalotto perché procrastini ulteriormente la vincita con il "6".
Io non credo che Monti sia un po' stupido (prima scherzavo). Penso invece che sia una persona molto intelligente e soprattutto molto preparata. Egli sa benissimo che le misure della crescita economica dell'Italia non sono le pagliacciate dei taxi o delle farmacie o dei distributori di benzina. Questa delle olimpiadi del 2020 era una chiara e lampante occasione di crescita: lo capisce anche un ignorante come me, figuriamoci il professore. Tanto è vero che Madrid, capitale della Spagna, che pure fa parte dei paesi PIIGS (cioè maiiali, con due "i"), non si è affatto ritirata dalla tenzone per ottenere l'ambito premio di poter ospitare le olimpiadi del 2020. Così come non si sono ritirate Tokio, Istanbul e Baku (pensate un po'!).
Se Monti, così bravo, così preparato, così intelligente, si è fatto scappare un'occasione simile non l'ha fatto certo per sbaglio o per distrazione. La logica ci fornisce purtroppo una sola risposta: egli l'ha fatto apposta, perché i suoi veri padroni, che non siamo noi italiani come sarebbe invece giusto, gli impongono un comportamento anti-italiano. I padroni di Monti non vogliono che l'Italia cresca, vogliono che paghi, vogliono renderla ancora più schiava, ancora più sottomessa, come hanno fatto con la Grecia. Monti è stato messo a palazzo Chigi proprio per questo, per renderci schiavi della finanza internazionale. Monti - mi dispiace dirlo - è in mala fede; con lui e col suo governo, la Grecia è il nostro futuro.
Mandiamolo a casa prima che sia troppo tardi.


E poi leggi anche la Precisazione ...

Paolino Vitolo


Tool per traduzioni di pagine web
By free-website-translation.com


 

Torna su